Comunità Montana Cadore Longaronese Zoldo

Provincia di Belluno - Regione del Veneto

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Servizi

Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico 2006-2011
Il presente piano pluriennale di sviluppo socio-economico della Comunità Montana “Cadore – Longaronese – Zoldo” ( da ora in poi abbreviato con P.P.S.S.) ha una durata quinquennale riferita al periodo 2006 – 2010 e rappresenta l’aggiornamento del piano precedentemente in vigore.
La Comunità Montana, in base alla L.R. 19/92 e successive modifiche, è costituita dai Comuni di Castellavazzo, Forno di Zoldo, Longarone, Ospitale di Cadore, Soverzene, Zoldo Alto e Zoppè di Cadore per i quali il piano analizza le dinamiche socio demografiche ed ipotizza misure ed azioni di intervento per programmare il futuro sviluppo nel rispetto degli
obiettivi fissati e del quadro normativo e programmatico generale.
Il P.P.S.S. è lo strumento fondamentale nella programmazione della Comunità Montana, che tuttavia si articola, secondo la normativa, le possibilità e la pratica corrente, in un insieme più dettagliato di strumentazioni: il Piano pluriennale di sviluppo socio-economico (P.P.S.S). che traccia gli indirizzi operativi fondamentali a seguito dell’esame della situazione socio-economica esistente e della definizione di un ventaglio di obiettivi che, tradotti (con possibili diverse modalità metodologiche) in azioni, mirano al mantenimento ed all’irrobustimento dei punti di forza e contestualmente all’attenuazione degli (o di alcuni) elementi di debolezza. Accompagna il P.P.S.S. un quadro economico di massima che evidenzia a livello indicativo gli impegni finanziari previsti nel quinquennio di validità; il Programma annuale operativo (P.A.O.), che prevede, con approvazione entro il mese di marzo di ciascun anno, gli specifici interventi da realizzare nell’anno di riferimento traendoli dal P.P.S.S. o da eventuali programmi di settore. Il programma annuale operativo viene definito con modalità puntuali prevedendo per ciascun intervento modalità, costi e criteri di finanziamento.; i Progetti speciali (P.S.), approfondimenti di settore a livello operativo su tematiche ritenute maggiormente rilevanti, attuativi del P.P.S.S. ma che, non essendo normati, possono assumere caratteristiche ed importanza variabili in dipendenza degli obiettivi specifici che si intendono raggiungere.
Il P.P.S.S. risulta quindi essere un documento programmatico “quadro”, di indirizzi e di modalità di gestione, mentre le singole azioni ivi previste verranno puntualmente definite ed approfondite dal successivo processo attuativo costituito dal P.O.S. e dai P.S..
Nella redazione del presente P.P.S.S. ci si è mossi tuttavia – così come avvenuto nel precedente periodo - con la consapevolezza che il perseguimento delle finalità di sviluppo, soprattutto a causa dell’incertezza e comunque della limitatezza delle possibilità finanziarie dell’Ente, risulta fortemente condizionato da variabili esogene e quindi tali da non poter essere adeguatamente trattato con una strumentazione programmatica classica. Per questa ragione si è convenuto di adottare per il piano una struttura non usuale, sia dal punto di vista metodologico (come viene puntualmente precisato al par. 1.1), sia per la sua struttura degli elaborati.
In particolare la presente relazione compendia alla parte I “Il Piano” tutti gli elementi fondamentali del piano stesso, e ne costituisce quindi l’essenza e l’ambito programmatico normativo, potendo quindi essere estratta dal contesto complessivo ed utilizzata come sintesi dell’elaborato complessivo.
Le parti informative, normative-istituzionali, gli approfondimenti, le analisi territoriali e socio-economiche sono riportate alle successive parti II, III e IV pur essendo ovviamente propedeutiche alla redazione della parte I.
In particolare la parte II affronta le tematiche relative al quadro normativo di pertinenza del P.P.S.S. sia per quanto concerne il livello statale-regionale che per quello, importantissimo dal punto di vista delle risorse coinvolgibili nella programmazione, delle possibilità offerte dall’attivazione dei Fondi Strutturali comunitari 2007-2013.
La parte III tratta sinteticamente delle principali dinamiche socioeconomiche con il supporto di un compendio statistico aggiornato, suddiviso nei tre macrosettori della Demografia, delle Attività Produttive, e del Territorio-Abitazioni; comprende, al suo interno, il riepilogo delle analisi socio-economiche espresso attraverso l’analisi S.W.A.T..
La parte IV riprende le voci relative alle singole azioni di intervento offrendone una descrizione più dettagliata e puntuale.
Va osservato che il presente Piano di sviluppo non rientra nell'ambito di applicazione della direttiva 2001/42/CE (valutazione ambientale strategica), in quanto non definisce un quadro di riferimento per l'autorizzazione dei progetti elencati nella direttiva sulla Valutazione di impatto ambientale, recepita con L.R. 10/1999.

Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico 2006-2011 (Documento in formato .pdf di Adobe Acrobat da 2,76 MByte)