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Vivere

AGENDA21

Che cos'è Agenda 21 locale 

Agenda 21 è un documento di natura programmatica e operativa che sintetizza le azioni specifiche e le strategie che i 179 Paesi riunitisi a Rio de Janeiro nel 1992 nella Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo "Earth Summit" si sono impegnati ad attuare.

Il documento identifica le basi d’azione, gli obiettivi da perseguire, le attività da realizzare e gli strumenti necessari per tradurre in pratica il principio dello sviluppo sostenibile.
Agenda 21 sottolinea che lo sviluppo sostenibile può essere realizzato solo mediante una programmazione mirata e processi attenti che prendano in considerazione tutti i diversi aspetti del problema "sviluppo e ambiente".

Al capitolo 28 del documento si invitano pertanto tutte le autorità locali ad intraprendere il processo consultivo con le loro popolazioni e a cercare il consenso su un processo di Agenda 21 locale. Per i Paesi sottoscrittori del documento era chiara l’importanza del ruolo delle amministrazioni locali nel favorire processi graduali di prevenzione e protezione in campo ambientale: solo la consapevolezza sulla limitatezza delle risorse ambientali da parte delle società locali, delle amministrazioni, dei cittadini e del sistema imprenditoriale costituisce un elemento determinante per una prospettiva di sviluppo sostenibile.

I principi di agenda 21 locale

1. Trasparenza del percorso metodologico

2.Chiarezza dei ruoli

3.Disponibilità a condividere obiettivi comuni

4. Partecipazione

5. Sussidiarietà

6.Cooperazione

Servizi associati per un Feltrino sostenibile

Nel 2005 la Comunità Montana Feltrina si è dotata di un suo progetto di Agenda 21 Locale, che è stato finanziato dal Docup Obiettivo 2 (2000-2006).
Il progetto è denominato “Servizi associati per un Feltrino sostenibile” (SAF21) e punta a migliorare le prestazioni dei servizi offerti alla collettività e agli enti locali, nell’ambito di un processo di sostenibilità ambientale.

L’attuazione di SAF21 si inserisce in un contesto in cui risulta fondamentale la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio e l’adozione di comportamenti sostenibili in grado di ridurre l’impatto su di esso. In un’area, come quella montana, in cui l’ambiente è la principale risorsa economica, è necessario che vengano attuate politiche di sostenibilità in tutti i settori, in un’o ttica di partecipazione della comunità locale, che svolge un ruolo insostituibile di presidio del territorio.

Il progetto SAF21 si è concluso nel 2006 ed è stato articolato in tre azioni: 

  • Azione 1: sostegno all’informazione e alla partecipazione della popolazione locale mediante distribuzione di newsletter, materiale informativo, incontri nelle scuole, incontri di aggiornamento e workshop, realizzazione di un sito internet; 
  • Azione 2: il Forum ambientale;
  • Azione 3: redazione del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA) quale documento di analisi e valutazione del territorio e di individuazione di uno specifico Piano di Azione.
    Ai fini della redazione del Rapporto sullo Stato dell’Ambiente, la Comunità Montana Feltrina, grazie alla collaborazione con l’Ufficio di Piano del Comune di Feltre e con il contributo della Società Informatica Territoriale (SIT), ha realizzato un complesso processo di raccolta e rielaborazione di dati sui seguenti indicatori ambientali relativi al Feltrino: aria, clima, acqua, suolo e sottosuolo, flora e fauna, biodiversità, paesaggio, patrimonio culturale, architettonico e archeologico, salute umana, popolazione, beni materiali, pianificazione e vincoli. Su tali matrici è stata compiuta un’analisi dettagliata per singolo Comune.
    Sul materiale raccolto è stata effettuata una riflessione che è confluita nel Rapporto sullo Stato dell’Ambiente. Durante la fase di elaborazione dell’analisi, il RSA è stato illustrato al Forum di Agenda 21. Dal Forum sono giunte indicazioni per la compilazione del Piano di azione locale. Come previsto, il RSA contiene una parte di indagine conoscitiva sullo stato dell’ambiente del Feltrino, uno specifico Piano di Azione e indicazioni per il monitoraggio continuo e l’a ggiornamento del RSA.
    I dati raccolti e inseriti nel Rapporto possono costituire il punto di partenza per la definizione delle linee sulle quali impostare i Piani di assetto del territorio intercomunali (PATI).

Il Forum di Agenda 21 Locale è nato il 10 luglio 2006 ed è costituito dai tredici Comuni della Comunità Montana Feltrina, dalle Associazioni di categoria e dalle Organizzazioni sindacali che già appartengono al Tavolo di Concertazione del Patto territoriale di sviluppo del comprensorio feltrino, oltre che dall’ARPAV di Belluno.
Il Forum è pertanto composto dai seguenti soggetti:

  • Regione del Veneto
  • ARPAV Belluno
  • Provincia di Belluno 
  • Comune di Alano di Piave 
  • Comune di Arsié 
  • Comune di Cesiomaggiore 
  • Comune di Feltre 
  • Comune di Fonzaso 
  • Comune di Lamon 
  • Comune di Pedavena 
  • Comune di Quero 
  • Comune di San Gregorio nelle Alpi 
  • Comune di Santa Giustina 
  • Comune di Seren del Grappa 
  • Comune di Sovramonte 
  • Comune di Vas 
  • Assindustria 
  • A.P.P.I.A. 
  • Unione Artigiani Piccola Industria 
  • Ascom 
  • Cgil 
  • Cisl 
  • Uil 
  • C.C.I.A.A.

Agenda21 nelle scuole

La Comunità Montana Feltrina, in collaborazione con Dolomiti Ambiente, Cooperativa El Mazarol, CSA, Consorzio Bim Piave, Bim Gestione Servizi, Provincia di Belluno e Dolomitibus, nell'ambito del progetto di Agenda 21 Locale “Servizi associati per un Feltrino sostenibile”, ha promosso incontri e attività didattiche nelle scuole, finalizzate allo sviluppo di comportamenti eco-sostenibili. Gli incontri sono stati curati da Dolomiti Ambiente e Cooperativa El Mazarol e rivolti alle classi delle scuole secondarie di primo grado del Feltrino che hanno aderito all’iniziativa.
Sono state svolte complessivamente 152 ore di formazione in 17 classi. Gli argomenti che sono stati affrontati riguardano:

  • lo stato dell’ambiente feltrino;
  • i rifiuti, una risorsa sconosciuta;
  • energia e risparmio energetico;
  • il paese sostenibile.

Particolare attenzione è stata dedicata ai comportamenti di “responsabilità” che il cittadino deve tenere nei confronti dell’ambiente e sul futuro delle energie rinnovabili. Si è parlato inoltre degli scopi e delle caratteristiche del progetto di Agenda 21 Locale. A supporto dell’a ttività didattica e dell’obiettivo di divulgazione sono stati stampati libretti su carta riciclata, relativi ai temi oggetto delle lezioni (vedi file allegato per i contenuti del libretto). Nell’a mbito di un’iniziativa promossa invece dalla scuola media “G. Rocca” di Feltre, sono stati stampati degli adesivi riportanti uno slogan a favore della raccolta differenziata (vedi file allegato): gli adesivi, realizzati sulla base di un lavoro di Luca Debus, della 2°D (a.s. 2006-2007), sono stati attaccati dai ragazzi sui cassonetti situati nel territorio.

Il Coordinamento Triveneto
In vista della prosecuzione delle attività avviate, la Comunità Montana Feltrina ha aderito al Coodinamento delle Agende 21 Locali del Triveneto e ha adottato il relativo protocollo di intesa.
Il Coordinamento persegue i seguenti obiettivi:
1. collaborare con le Amministrazioni ed Enti aderenti per rendere più efficace e rapido il processo di applicazione dei principi di Sviluppo Sostenibile attraverso l’Agenda 21 locale, con particolare riferimento all’ambito economico, ambientale e sociale attraverso percorsi partecipativi;
2. sensibilizzare le Regioni a muoversi verso politiche di supporto alle Agende 21 Locali;
3. favorire l’aumento del numero di amministrazioni ed Enti che applicano i principi dello Sviluppo Sostenibile;
4. ricercare un possibile modello di Sviluppo Sostenibile attraverso la valorizzazione delle identità e delle vocazioni espressa dal territorio.
Per il raggiungimento degli obiettivi il Coordinamento si prefigge di:
1. favorire e potenziare lo scambio di informazioni sui temi relativi all'Agenda 21 Locale tra gli Enti;
2. monitorare e valorizzare le buone pratiche e le esperienze di Agenda 21 locale;
3. facilitare e promuovere occasioni per la costituzione di partenariati su progetti di Agenda 21 locale ed eventuali candidature delle Amministrazioni aderenti a progetti comunitari e iniziative regionali, nazionali e internazionali;
4. favorire momenti formativi per amministratori e responsabili negli Enti locali ed incentivare la formazione di nuove figure professionali per lo sviluppo sostenibile;
5. attivare iniziative promozionali e culturali di diffusione dei principi della sostenibilità;
6. contribuire alla determinazione di indicazioni ed orientamenti per la formulazione di piani di settore e di programmi regionali;
7. svolgere ogni altra attività ed iniziativa utile a promuovere e coordinare processi di Agenda 21 locale come strumento per realizzare uno sviluppo sostenibile.

Allegati