Canale d'Agordo

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Vivere

MANIFESTAZIONE COPPA ITALIA SCI DI FONDO – OMAGGIO AL FONDISTA FRANCO MANFROI 
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“Iniziativa realizzata con il contributo del Consorzio dei Comuni del Bacino
Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno”    





A quattro anni di distanza dalla morte del campione di sci nordico Franco Manfroi, che al suo attivo ebbe la partecipazione a tre olimpiadi invernali e ad altrettante edizioni dei campionati del mondo della specialità, è sorta nel suo paese la volontà di ricordarlo perennemente con l’i ntitolazione a suo nome della pista di sci nordico di “Pian de Giare”, in valle di Gares.

Franco ManfroiQuella pista che lo vide giovane ragazzo, muovere i primi passi con gli sci da fondo. Con questo intento nell’i nverno del 2009 il Comune di Canale e lo Sci Club Canale d’Agordo hanno dato vita ad un comitato preposto ad organizzare un evento sportivo prestigioso da abbinare all’inaugurazione di questa pista.

L’opportunità è arrivata con la gara di Coppa Italia che si è disputata in valle di Gares domenica 15 marzo 2009, dove erano attesi alcuni fondisti italiani tra i più forti in assoluto, come l’azzurro e olimpionico Christian Zorzi. A questa gara è stato abbinato anche il primo trofeo “ Franco Manfroi”, opera artistica  realizzata per l’occasione dall’artista Franco Murer che sarebbe stata assegnata alla squadra prima classificata, risultata poi quella del gruppo sportivo “ Fiamme Gialle”.

In questo contesto si è voluto anche dedicare un momento particolare alla storia dello sci a Canale d’Agordo.

Così sabato 14 marzo nella palestra delle scuole medie di Canale, davanti ad un pubblico di oltre 200 persone e alla presenza della campionessa olimpica di sci nordico Manuela Di Centa (membro del CIO), è stato presentato un power point di Dario Fontanive nel quale, attraverso immagini di ieri e di oggi si è voluto proporre la storia e i protagonisti dello sci a Canale. Quindi Italo Schena ha presentato alcuni suoi filmati inediti relativi ad alcune manifestazioni passate di sci nordico, come i  Campionati italiani del Nevegal (1963), le Olimpiadi di Innsbruck (1964), i Campionati italiani sci nordico a Falcade (1967) e la Coppa Kurikkala (1973) svoltasi a Falcade. A conclusione il sindaco di Canale, Rinaldo De Rocco, e Manuela Di Centa assieme al campione di casa già componente della squadra azzurra, Patrizio Deola, hanno premiato i vari protagonisti della valle del Biois che negli anni si sono distinti nella pratica dello sci di fondo.

Domenica 15 poi a 'Pian di Giare', in una cornice invernale suggestiva, alla presenza di moltissimi campioni dello sci azzurro come: Maurilio De Zolt, Giulio De Florian, Angelo Di Bona, Eugenio Maier, Stelio Busin, Angelo Genuin e moltissimi altri, venuti appositamente per ricordare l'amico e atleta Franco Manfroi, si è disputata la gara di Coppa Italia.

Di seguito si è proceduto con la cerimonia dell’intitolazione della pista con il primo intervento del sindaco Rinaldo De Rocco che ha ripercorso brevemente la carriera di Franco Manfroi, culminata con la conquista della medaglia di bronzo ai mondiali di Oslo del 1966 nella staffetta 4x10 assieme a Giulio De Florian, Franco Nones e Gianfranco Stella. Quindi si sono succeduti vari altri interventi delle autorità presenti e al termine il sindaco di Canale assieme alla mamma di Franco Manfroi, Adele, e alla figlia Sara hanno tagliato il nastro inaugurale.

Quindi i due fondisti di casa, Patrizio Deola e Bruno Del Bon, hanno scoperto la grande gigantografia con ritratto Franco Manfroi posta all’inizio degli anelli di fondo della valle di Gares e la targa, posta a sua perenne memoria che riporta il seguente testo : 
 'Su queste nevi della valle di Gares mosse i primi passi Franco Manfroi, talento naturale dello sci nordico. Nei suoi 13 anni di militanza nella massima rappresentativa azzurra partecipò a tre edizioni dei giochi olimpici invernali e ad altrettante edizioni dei campionati del  mondo dove nel 1966, ad Oslo conquistò la medaglia di bronzo nella staffetta 4x10. Per i tanti prestigiosi risultati  conseguiti nel corso della sua carriera sportiva che diedero lustro alla nostra terra, d’ora in avanti il suo nome sarà perennemente legato a questa pista da sci; possa il suo esempio di atleta e di sportivo essere da stimolo alle future generazioni.
Gares di Canale d’Agordo, 15 marzo 2009
La cittadinanza riconoscente.'

 

Un particolare ringraziamento gli organizzatori lo rivolgono ai vari sponsor, che grazie ala loro contributo hanno reso possibile la realizzazione di questa manifestazione.
Dario Fontanive